17 agosto: Passo Buole - Monte Zugna

Un itinerario ciclo-culturale dagli splendidi panorami è quello che da Marco, frazione di Rovereto, sale verso il Passo Buole e il Coni Zugna per scendere poi attraverso il sentiero 118 di nuovo a Marco.
Il Passo Buole (1.460 m) è un valico alpino delle Prealpi venete, fra il Gruppo del Carega e il Coni Zugna. Situato sulla cresta montuosa che separa la Vallarsa dalla bassa Val Lagarina, non è interamente transitabile dagli autoveicoli, per cui la sua importanza come via di collegamento è limitata all'escursionismo. Il passo Buole è passato alla storia come le Termopili d'Italia, per gli aspri combattimenti che vi ebbero luogo nel maggio-giugno del 1916 durante la Strafexpedition.
L'attacco principale ebbe inizio il 30 maggio 1916 dopo che l'esercito austro-ungarico si era assestato nelle vicinanze nei giorni precedenti. Il 3° reggimento della Divisione Landesschutzen fu fermato per ben tre volte dai fanti della Brigata Sicilia e poi della Brigata Taro, per poi essere ancora fermati l'indomani dall'accorrente Brigata Padova, giunta in rinforzo.
Le vicende di Passo Buole furono della massima importanza strategica in quanto un eventuale sfondamento austriaco avrebbe aperto la via ai soldati asburgici verso la vallata dell'Adige.
Ancora oggi nella zona circostante sono visibili i resti delle trincee sul campo di battaglia.

Il giro è bellissimo se pur duro, a noi poi in particolar modo l’itinerario ci si è notevolmente complicato a causa di lavori in corso lungo la forestale che conduce a Passo Buole che ci ha costretti a tornare a valle quando avevamo già raggiunto la quota di circa 800 m slm.
Erano ormai le 13.00 quando abbiamo cominciato la risalita effettuata stavolta attraverso il sentiero 116 che ci ha costretti però a spingere le bici per circa un ora e mezzo fino a raggiungere, finalmente, il Passo quando erano già le 17.00 a digiuno e con l’acqua che cominciava a scarseggiare.
Dal Passo abbiamo quindi continuato la salita attraverso un panoramico sentiero fino a giungere allo Zugna punto più alto dell’escursione posto 1865m, dove sono ancora ben visibili gli accampamenti e le strutture di supporto alla linea del fronte di guerra.
Erano quasi le 19.00 e ci siamo quindi apprestati a cominciare la discesa lungo la forestale che ci ha presto condotti al Rif. Malga Zugna dove finalemte siamo riusciti a mangiare qualcosa e a fare rifornimento di acqua (e di Forst).
Finita la rapidissima sosta abbiamo preso appena oltre il Rifugio il sentiero 118 che ci ha ben presto fatto dimenticare della fatica fatta fin lì.
Il 118 infatti è un bellissimo ed infinito single track, da prima veloce e scorrevole nel sottobosco poi molto tecnico su massi anche grossi ma ben piantati che mette a dura prova sospensioni e braccia, un vero divertimento da provare assolutamente. Finalmente siamo arrivati a Marco quando erano ormai le 21.00 dopo aver percorso 49 km e quasi 2400m di dislivello.


Clicca su ogni singola foto per ingrandirla

Sul nostro forum puoi trovare altre informazioni e la traccia gps di questo percorso

 

<Back    Home   

 
Consulta il meteo:
 

 

 











Chi siamo    Programma uscite   Gallery & Foto    E' successo che...   Link & GPS


Powered by: Macromedia ®                                                www.ruotegrassa-valle-re.it info@ruotegrase-valle-re.it                                         webmaster: A.R .